
È giunto il momento di affrontare il tema della non autosufficienza in modo strutturato e organico senza voler sminuire il problema limitandolo ad un puro e semplice reato di clandestinità introdotto dal recente decreto sicurezza.
Se le operatrici che assistono i nostri non-autosufficienti in Lombardia scomparissero, si creerebbe un disagio di dimensioni incontrollabili. Colf e badanti curano le famiglie lombarde, non stanno ai semafori a lavare i vetri o a spacciare droga.
Per questo ho chiesto questa mattina, in commissione sanità, che si calendarizzi al più presto la discussione del pdl sulla "Istituzione del fondo della non autosufficienza" da me presentato qualche mese fa. Inoltre, ho chiesto, che l'Assessore Boscagli venga a riferire in Commissione sulla linea politica che sta seguendo il suo Assessorato sul tema della non autosufficienza.
Il problema della non autosufficienza, infatti, sta diventando sempre più un'emergenza sociale, il 19% della popolazione lombarda ha più di 65 anni e il 9% più di 75 anni. Numericamente ci aggiriamo su 373.845 persone nel 2005 e la previsione per il 2025 è di quasi 600.000. La spesa media per persona non autosufficiente ammonta a circa 19.000 euro ( il 58% da contributi pubblici e il 42 % da privati) e si sostanzia in sostegno a domicilio (badanti) , attraverso il ricovero in strutture RSA e attraverso un contributo del Servizio Sanitario regionale verso le RSA,suddiviso in 8 classi SOSIA e quindi limitato a casi isolati.
Bisogna fare di più: garantire, in forma diretta dal servizio sanitario pubblico, interventi domiciliari; istituire il concetto di presa in carico; concretizzare il progetto di assistenza personalizzato ed inoltre ripartire il fondo per ambiti territoriali , coerentemente con i piani di zona.
Mi auguro che il Consiglio voglia inserire all'ordine del giorno, il più presto possibile, la trattazione di questo Pdl perché il tema dell'assistenza e della non autosufficienza non venga banalizzato ma affrontato in modo che tutte le persone che si trovano in difficoltà abbiamo pieno accesso alle prestazioni appropriate e che i costi di queste prestazioni possano essere coperti dai livelli essenziali di assistenza sanitaria pubblica. Le colf e le badanti sono un supporto irrinunciabile per le famiglie lombarde."
Non banalizziamo : colf e badanti sono un supporto irrinunciabile per famiglie lombarde, si dicuta pdl non auosufficienza
giovedì 9 luglio 2009
Non banalizziamo: colf e badanti sono un supporto irrinunciabile
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