lunedì 23 febbraio 2009

Foglia (SD): Caro Penati non ci siamo.

Mentre l'Italia civile e democratica si ribella e organizza manifestazioni di protesta contro il pacchetto sicurezza del governo Berlusconi, c'è qualcuno che con sbalorditivo tempismo si mette a disposizione per attuarlo.
Caro Penati non ci siamo.
L'annuncio del Presidente della Provincia di Milano che vuole far stanziare dalla Giunta 250.000 euro per la costituzione delle "ronde" di paese ci lascia allibiti.
Da più parti, partiti, sindacati, associazioni si sta levando un'opposizione durissima verso questo provvedimento.
Le "ronde" nella comune percezione danno una risposta effimera al tema della sicurezza, legittimano la giustizia fai da te, intralciano l'azione delle forze di polizia, gettano altra benzina sul fuoco dell'intolleranza e, paradossalmente, alzano il livello della paura.
E' un pericoloso provvedimento propagandistico che può solo innestare più problemi che risolverli.
Piuttosto, se si vuole, si aiutino le forze di polizia e carabinieri (non il personale in congedo!) a compiere meglio il loro lavoro.
Si acquisti carburante e pezzi di ricambio per le volanti ferme nei cortili delle caserme perché il Governo ha tagliato i veri fondi destinati alla sicurezza.
Sinistra Democratica non darà il proprio assenso ad una delibera che addirittura sollecita i comuni a costituire corpi di polizia parallela e domani sarà in piazza aderendo alla manifestazione indetta dalla CGIL.
Ci domandiamo anche quale sia la sensibilità politica di chi vuole costituire per la prossima scadenza elettorale una coalizione ampia e democratica e nello stesso tempo manifesta volontà solitarie.

Giuseppe Foglia, capogruppo Sinistra Democratica Provincia di Milano

Milano non protegga il partito delle macchine

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Il presidente dell' ATM di Milano oggi, su nostra richiesta, è intervenuto durante i lavori della Commissione territorio per illustrarci il programma dei lavori per l'anno 2009. Rimangono gravi e irrisolti i disagi per la viabilità nella città di Milano. La circolazione dei mezzi nelle strade è ormai fuori da ogni controllo soprattutto nelle ore di punta quando, una montagna di macchine parcheggia ovunque impedendo il normale scorrimento dei mezzi di trasporto anche pubblici.

Gli impedimenti che si trovano lungo le strade ne bloccano la percorribilità e non rendono competitivo l'uso del mezzo pubblico per gli spostamenti.
Per non parlare degli incidenti che si verificano sempre più di frequente ed ovunque.

È necessario che l'amministrazione comunale di Milano prenda in mano la situazione e lavori in una direzione che porti al miglioramento del servizio di viabilità prima di tutto pubblico.

Non basta per risolvere il problema limitarsi a installare l'ecopass. L'assessore alla mobilità di Milano deve intervenire con un controllo più preciso delle infrazioni automobilistiche aumentando, per esempio, i vigili nelle strade. Per questo ho chiesto oggi in commissione che si predisponga un'audizione dell'Assessore alla Mobilità di Milano al più presto.