mercoledì 1 luglio 2009

Casa: la maggioranza balbetta

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Formigoni sollecitato sia dagli emendamenti presentati dall'opposizione sia dall'appello della Associazioni Ambientaliste dichiara alla stampa precisazioni che a nostro avviso risultano non corrispondenti a quanto si legge né nel progetto di legge né negli emendamenti presentati in commissione dalla maggioranza.

Innanzitutto la proposta di legge approvata dalla Giunta lo scorso 3 giugno, non quindi 40 giorni fa come dice il Presidente, non è il piano casa, bensì un piano straordinario della durata di soli 18 mesi e prevede azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico. Durante la presentazione del testo, Formigoni avrebbe assicurato l'approvazione della legge entro il 30 giugno e come noi osservammo allora fu un chiaro lancio per la campagna elettorale, tanto è vero che il testo è tutt'oggi ancora in fase di discussione in commissione territorio.

Infine, entrando nel merito, è necessario correggere quanto affermato dal Presidente riguardo i centri storici e le zone sottoposte a vincoli ambientali. Non solo il progetto di legge ma anche gli emendamenti presentati dal Relatore di maggioranza parlano esplicitamente di possibilità di ampliamenti sia nei centri storici sia nelle zone sottoposte a vincoli ambientali ed inoltre si aggiunge questa facoltà a tutti gli edifici anche non residenziali.

Forse sarebbe necessaria un po' di più chiarezza soprattutto nella comunicazione interna alla maggioranza che "balbetta"

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